
Flying Fish
“Metallo recuperato trasformato nell'istante perfetto tra mare e volo”
Flying Fish racconta uno dei momenti più affascinanti del mondo marino: il passaggio tra acqua e aria. Le grandi pinne aperte dominano immediatamente la composizione e trasformano la scultura in una figura sospesa, pronta a superare il proprio elemento naturale. Non sembrano semplici pinne, ma vere e proprie ali metalliche, capaci di evocare libertà e movimento.
La scelta delle tonalità argentate rafforza questa sensazione. La luce si riflette sulle superfici creando continui cambi di intensità, mentre la trama regolare del corpo richiama le scaglie di un pesce reale reinterpretate attraverso il linguaggio del metallo recuperato. Intorno al corpo emergono piccoli dettagli meccanici, ingranaggi, giunzioni e componenti industriali che aggiungono profondità senza compromettere l'armonia della forma.
Osservata da vicino, l'opera rivela un ricco lavoro di assemblaggio. Le superfici traforate, le saldature e le texture raccontano la storia di materiali che hanno vissuto una prima esistenza prima di essere trasformati. Da lontano, invece, prevale la purezza della silhouette: una linea elegante che suggerisce velocità, leggerezza e controllo.
Attraverso il riciclo creativo, frammenti metallici diventano una creatura che sembra sfidare la gravità. Flying Fish rappresenta il desiderio di andare oltre i limiti, di esplorare nuove direzioni e di trasformare la materia in qualcosa di inatteso.
È un'opera che porta nello spazio un senso di libertà, equilibrio e slancio, ricordando che a volte la forza più grande nasce dalla capacità di elevarsi.
